Uno dei modi migliori per cucinare i piccioni selvatici è il salmì piccante.

Dopo aver pulito e tenuto a bagno i piccioni per tutta la notte con acqua, aceto, limone, sale, pepe e tutti gli aromi di seguito riportati, spezzate i palombacci e metteteli in una casseruola con olio, cipolla, sedano e carota tritati e un ciuffo di prezzemolo. Condite con sale e pepe e quando le erbe e i piccioni avranno preso un bel color biondo, aggiungete mezzo spicchio di aglio schiacciato, un ramoscello di timo, una foglia di lauro, salvia, rosmarino e quattro o cinque capperi. Lasciate cuocere ancora per un paio di minuti poi bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco al quale avrete aggiunto 2 dita di aceto di vino.

Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa un'ora, aggiungendo di tanto in tanto vino bianco misto ad aceto e acqua o brodo. Quando i piccioni saranno cotti, separateli dal condimento al quale aggiungerete una o due acciughe lavate, uno spicchio d'aglio e un ciuffo di prezzemolo. Tritate tutto il condimento e riunitelo ai piccioni, facendo insaporire a fuoco basso ancora per una ventina di minuti con un po' di aceto e vino, se necessario (si deve avvertire un perfetto equilibrio tra l'odore dell'aceto e del vino).

Servite adagiando i pezzetti di piccione e il salmì su fette di pane tostato bagnato con una goccia di olio extravergine di oliva a crudo.

 

Il piccione in salmì è un piatto tipico della tradizione contadina umbra e tutt'oggi viene servito sulle tavole per il consueto pranzo in famiglia della domenica; con la stessa procedura potete fare anche un delizioso coniglio.


Carrello  

Nessun prodotto

Spedizione 0,00 €
Totale 0,00 €

Carrello Check out

PayPal